Albarella (Rosolina): cosa vedere
Albarella è un'isola di circa 528 ettari nel comune di Rosolina, all'estremità nord del Delta del Po, tra Chioggia (circa 30 km) e Comacchio (circa 45 km). Il suo nome viene dal pioppo bianco (Populus alba), l'albero che insieme al pino marittimo caratterizza il paesaggio. È l'unica isola privata abitabile all'interno del Parco Regionale Veneto del Delta del Po, area riconosciuta dall'UNESCO come Riserva della Biosfera nel 2015.
Cosa vedere
Il verde dell'isola. Il tratto distintivo di Albarella è la vegetazione: secondo il sito ufficiale dell'isola gli alberi sono circa due milioni, di 150 specie diverse, con pini marittimi e pioppi bianchi in primo piano. Tra la fauna che si incontra passeggiando sono citati fenicotteri rosa, daini, lepri, fagiani e scoiattoli. Trattandosi di una zona umida di primo piano, il Delta è una delle aree più importanti d'Italia per l'osservazione degli uccelli.
Il giro dell'isola. Albarella si visita soprattutto a passo lento: un anello ciclopedonale di circa 10 km la circonda, e la viabilità interna privilegia biciclette e piccoli mezzi elettrici rispetto alle automobili, che possono circolare solo per l'ingresso e per raggiungere la propria abitazione.
La spiaggia. L'isola dispone di circa 2 km di litorale sabbioso sul Mare Adriatico, che si aggiungono ai circa 9 km di costa di Rosolina Mare e Porto Caleri (dati dell'ente turistico del Delta).
Le valli e Via delle Valli. Attorno all'isola le valli salmastre alternano canneti, argini e specchi d'acqua. A circa 2,8 km si trova Via delle Valli, la strada che corre tra la laguna di Caleri e le valli da pesca ed è una delle direttrici ciclabili più note del Delta.
Il Giardino Botanico Litoraneo di Porto Caleri. È a circa 3,3 km: un'area di dune, macchia mediterranea e pineta con percorsi a piedi verso il mare, all'interno del Parco.
Storia in breve
Albarella nasce dai depositi del Po e dal lento rimodellamento della costa deltizia, come gran parte del Polesine orientale. Il nome, legato al pioppo bianco, è l'informazione storica sicura; nelle nostre note interne restano da confermare, presso il Comune di Rosolina o le fonti locali, le vicende dell'isola prima della sua trasformazione in località turistica. Finché non sono verificate, non le riportiamo.
Come arrivare e distanze
L'isola è collegata alla terraferma da una strada su argine e da un ponte, con un ingresso a controllo di accesso: è un'area privata, quindi prima di andarci conviene verificare le condizioni di ingresso sul sito ufficiale dell'isola. Distanze in linea d'aria dai centri vicini, come indicato nelle schede del sito:
- Porto Levante (Porto Viro): circa 3 km a sud-est.
- Rosolina Mare: circa 5 km a nord.
- Volto: circa 7 km a ovest.
- Porto Viro: circa 7 km a sud.
Cosa fare e mangiare nei dintorni
Il territorio è quello del Delta: escursioni in barca in laguna dai porti vicini (Porto Levante è il più prossimo), uscite in bicicletta lungo gli argini e osservazione degli uccelli. In cucina compare il Radicchio di Chioggia IGP, segnalato nel blocco "Nelle vicinanze" a circa 3,3 km. Per la spiaggia libera e la pineta vedi Rosolina Mare.
Fonti
- Albarella, sito ufficiale, sezione territorio
- Albarella, esperienze nel Delta del Po
- Visit Delta Po, Rosolina (ente turistico del Delta)
- Parco del Delta del Po Veneto
- Distanze: blocchi "Nelle vicinanze" delle schede Polesineonline.
Domande frequenti su Albarella
Q: Albarella è un'isola vera o è collegata alla terraferma?
È un'isola formata dai depositi del Po, ma oggi è raggiungibile in auto grazie a una strada su argine e a un ponte. L'accesso è regolato da un ingresso controllato.
Q: Si può girare l'isola in bicicletta?
Sì: un anello ciclopedonale di circa 10 km la circonda e la circolazione interna favorisce biciclette e mezzi elettrici. Chi non ha una bici propria deve informarsi sul noleggio presso le strutture dell'isola.
Q: Albarella fa parte del Parco del Delta del Po?
Sì, si trova nel Parco Regionale Veneto del Delta del Po, area riconosciuta nel 2015 dall'UNESCO come Riserva della Biosfera.
Redazione PolesineOnline · aggiornato il