Scardovari (Porto Tolle): cosa vedere
Scardovari è una frazione di Porto Tolle affacciata sulla Sacca degli Scardovari, una vasta laguna salmastra nel cuore del Delta del Po. È un paese di pescatori e di allevatori di molluschi: la vita del borgo ruota attorno all'acqua, al porto e agli impianti di mitilicoltura e venericoltura.
Cosa vedere
La Sacca degli Scardovari. Secondo il circuito dei musei dell'acqua del Veneto, la sacca copre circa 3.200 ettari con una profondità media di un metro e mezzo e si estende tra le foci del Po di Gnocca e del Po delle Tolle. Il suo aspetto è frutto del continuo rimodellamento della linea di costa dovuto all'evoluzione del Delta. L'acqua ha salinità variabile, perché qui l'acqua dolce del fiume incontra quella dell'Adriatico, e la laguna comunica con il mare attraverso due bocche principali.
Il porto e gli impianti. Nel borgo si vedono le barche, le reti e le strutture per la lavorazione delle cozze. La zona è specializzata nella produzione di cozze, vongole e ostriche. La prima cooperativa di pescatori risale al 1936; oggi il Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine impiega circa 1.500 lavoratori.
I prodotti DOP. Due prodotti locali sono a denominazione di origine protetta: la Cozza di Scardovari e l'Ostrica Rosa "Perla del Delta". A circa 1,3 km, il blocco "Nelle vicinanze" del sito segnala anche l'Anguilla del Delta del Po.
La natura. L'area è ricca di canneti e piante acquatiche; nel territorio sono presenti torri di osservazione per il birdwatching. Il Parco Delta del Po propone escursioni in bicicletta, a cavallo e in barca.
L'Oasi di Ca' Mello. A circa 3,6 km, è la più vicina delle aree naturali segnalate.
Storia in breve
Il fatto storico documentato è la nascita, nel 1936, della prima cooperativa di pescatori, da cui discende l'attuale organizzazione del settore. La storia più antica della sacca e del borgo, comprese le date delle bonifiche, non è stata verificata su fonti ufficiali e resta fuori dal testo; sarà aggiunta dopo conferma del Comune di Porto Tolle o della Pro Loco.
Come arrivare e distanze
Scardovari dista circa 15 km dal capoluogo di Porto Tolle e circa 35 km dalla stazione ferroviaria di Loreo. Lungo il perimetro della sacca corre la strada provinciale SP38, che si percorre bene in auto e meglio ancora in bicicletta. Centri vicini, in linea d'aria come nelle schede del sito:
- Treporti: circa 1 km a sud-est;
- Santa Giulia: circa 2 km a sud;
- Boccasette: circa 4 km a nord-est;
- Polesine Camerini: circa 4 km a est.
Cosa fare e mangiare nei dintorni
Le proposte sono tre: la barca tra i canneti fino alle aree di allevamento, la bicicletta lungo gli argini e la sosta a tavola. Cozze e vongole, appena pescate, sono il piatto ovvio; il Ponte in barche di Gorino è a circa 6,1 km e si visita insieme a Santa Giulia e Gorino Veneto. Da Scardovari passa anche l'anello ciclabile della Donzella, il giro in bici di circa 60 km del Delta.
Fonti
- Water Museums of Venice, Sacca degli Scardovari
- Visit Delta Po, Porto Tolle
- Parco del Delta del Po Veneto
- Albarella, La Sacca degli Scardovari
- Distanze: blocchi "Nelle vicinanze" delle schede Polesineonline.
Domande frequenti su Scardovari
Q: Che cos'è la Cozza di Scardovari DOP?
È il mollusco allevato nella sacca e riconosciuto con denominazione di origine protetta. Il disciplinare e i produttori aderenti vanno consultati sulle fonti ufficiali del consorzio.
Q: Come si visita la Sacca degli Scardovari?
In barca tra i canneti, in bicicletta o a cavallo sulle strade arginali, oppure in auto lungo la SP38, che ne borda il perimetro.
Q: Quando si vedono gli uccelli?
Le fonti consultate parlano della presenza di uccelli acquatici nell'area ma non indicano stagioni precise: per calendari e uscite guidate conviene rivolgersi al Parco Delta del Po.
Redazione PolesineOnline · aggiornato il