San Basilio (Ariano nel Polesine): cosa vedere
San Basilio è una località di Ariano nel Polesine, a circa 5 km a est del capoluogo, su un rilievo sabbioso che in antico si affacciava sulla costa adriatica. In pochi metri concentra tre motivi di visita: la pieve, gli scavi archeologici con il museo e il ricordo della grande quercia che per secoli ne fu il simbolo.
Cosa vedere
La pieve di San Basilio. Secondo la tradizione locale risale a circa l'anno mille. I restauri degli anni Novanta hanno fatto emergere stratificazioni di epoche diverse, tra cui due absidi gemelle visibili sotto il pavimento; l'abside esterna ha una curiosa forma a sette lati. La chiesa non è più parrocchia e ospita matrimoni e concerti. Per la scheda di approfondimento vedi Pieve e Quercia di San Basilio.
L'area archeologica. Tra il 2005 e il 2007 sono stati scavati circa 680 m² con i resti di un complesso di età romana e paleocristiana: un horreum (magazzino di granaglie) attivo probabilmente tra la fine del I e il II secolo d.C., tombe a inumazione alla cappuccina e un battistero databile tra il IV e l'inizio del V secolo. A nord dell'area scavata resta interrata una basilica. L'area è coperta da una grande struttura con volta a botte in legno lamellare.
Il museo archeologico. Il Centro turistico culturale, aperto negli anni Novanta, conserva reperti degli scavi, tra cui un sarcofago e una stele, e mostra con plastici l'evoluzione del Delta del Po. Offre laboratori didattici per bambini sui mosaici. Vedi la scheda del Museo Archeologico di San Basilio; orari e biglietti vanno chiesti al Comune.
La quercia. L'albero, di circa cinquecento anni e vicino all'argine del Po di Goro, è crollato intorno al 2013; una nuova quercia è stata piantata in sua memoria. Una leggenda popolare racconta che Dante vi salì per orientarsi.
Storia in breve
Il territorio era abitato da popoli paleoveneti già dal VI secolo a.C. e la località sorgeva sulla linea di costa. Una chiesa dedicata a San Basilio risale al IX secolo secondo le fonti consultate; per il resto della storia del sito fanno fede gli scavi descritti sopra.
Come arrivare e distanze
Da Ariano nel Polesine si arriva in pochi chilometri; molti visitatori scelgono la bicicletta lungo gli argini. In linea d'aria, come nelle schede del sito:
- Museo Archeologico di San Basilio: meno di 1 km;
- Pieve e Quercia: circa 1,6 km;
- Riva: circa 2 km;
- Crociara: circa 2 km.
Cosa fare e mangiare nei dintorni
Il giro naturale unisce pieve, scavi e museo con una pedalata nelle campagne del Delta. Nei dintorni si trovano prodotti locali come la Bondola Polesana e la Torta di Patate Americane, presenti nelle schede del sito.
Fonti
- Area archeologica di San Basilio, Wikipedia
- San Basilio, memorie etrusche e romane nel Delta del Po, Padova e dintorni
- Museo Archeologico di San Basilio, Musei Online
- Distanze: schede PolesineOnline.
Domande frequenti su San Basilio
Q: Cosa si vede a San Basilio?
La pieve medievale, l'area archeologica con i resti romani e paleocristiani, il museo con i reperti e il luogo dove sorgeva la storica quercia.
Q: La quercia di San Basilio esiste ancora?
No: l'albero originario, di circa cinquecento anni, è crollato intorno al 2013. È stata piantata una nuova quercia in ricordo.
Q: Il museo è aperto al pubblico?
Il museo è visitabile, ma le fonti consultate non riportano orari e tariffe aggiornati: prima di andare conviene contattare il Comune di Ariano nel Polesine.
Redazione PolesineOnline · aggiornato il