# Torre Morosini

Categoria: [Storia](https://www.polesineonline.it/storia/)

Suggestiva torre superstite di un antico castello estense, sopravvissuta miracolosamente ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

## Descrizione

La **Torre Morosini** di Lusia, localmente ribattezzata "La Torre Mozza", è molto più di un rudere medievale: è un emozionante simbolo di resistenza e l'unico baluardo superstite di una storia secolare quasi interamente cancellata dalla guerra.\n\n**Da fortezza estense a villa veneziana**\nLe sue radici risalgono al **XII secolo**, quando gli *Estensi* decisero di fortificare un avamposto militare strategico sulle sponde del fiume Adige. Nel XVII secolo, decaduta la necessità bellica, la Repubblica di Venezia cedette il castello alla nobile famiglia dei **Morosini**. Questa importante casata veneziana ampliò a dismisura il complesso, trasformandolo in una raffinata e lussureggiante villa di campagna, con vasti giardini, corti e mura merlate, che per secoli ospitò dogi e aristocratici.\n\n**La catastrofe e il simbolo di resilienza**\nL'epilogo di questa grande bellezza avvenne il **20 aprile 1945**. Durante gli sgoccioli della Seconda Guerra Mondiale, un violentissimo e drammatico bombardamento aereo alleato (con l'obiettivo di distruggere l'adiacente ponte sull'Adige) rase letteralmente al suolo il paese e l'intero complesso del castello-villa. Come per miracolo, dalle macerie emerse integra quasi unicamente lei: la torre estense in laterizio, alta 22 metri.\nOggi la torre presenta una base piramidale, una suggestiva pendenza e conserva ancora l'antica merlatura ghibellina e la scala a chiocciola interna in marmo. Recentemente restaurata, non è solo una reliquia dell'era nobiliare, ma rappresenta un monito contro gli orrori della guerra e l'identità immortale della comunità di Lusia.

## Sopravvissuta al '45

La torre è l'unico edificio scampato alla completa distruzione causata dal bombardamento alleato del 20 aprile 1945, assumendo così il ruolo di simbolo di pace e resilienza per i cittadini.

## La scala in marmo

All'interno della struttura si cela una formidabile scala a chiocciola composta da 128 gradini monolitici in marmo che conducevano ai piani di guardia e di residenza nobiliare.

## Il periodo veneziano

Nel Seicento, la fortezza divenne proprietà della famiglia del doge Francesco Morosini, venendo trasformata da rude edificio militare a sontuosa residenza di villeggiatura (successivamente andata distrutta).

## Informazioni pratiche

- Posizione: Vicino all'argine dell'Adige, Lusia (RO).
- Visibilità: Ben visibile dal parco circostante, oggi luogo di passeggiate e di commemorazioni. L'interno è visitabile in occasione di eventi istituzionali o guidati.

## Curiosità

Durante il conflitto mondiale, la torre fu utilizzata come punto di vedetta e resistette miracolosamente alle bombe che rasero al suolo il resto del centro storico.

## Sapori del territorio

Piatti freschi e insalate guarnite con la celebre Insalata di Lusia IGP e olio d'oliva.

## Detti e personaggi

- Detti: Forte e dritto come la torre di Lusia davanti alla piena.
- Personaggi: La nobile famiglia veneziana dei Morosini, che acquistò il castello nel Cinquecento trasformandolo in residenza di campagna.

## Eventi

La commemorazione storica dei bombardamenti di Lusia e visite guidate didattiche sull'evoluzione dei castelli fluviali.

## Nelle vicinanze
- [Insalata di Lusia IGP](https://www.polesineonline.it/luoghi/insalata-di-lusia-igp.html), 0.0 km
- [Torre dell'Orologio](https://www.polesineonline.it/luoghi/torre-dellorologio.html), 5.0 km
- [Campanile del Duomo di Santa Sofia](https://www.polesineonline.it/luoghi/campanile-del-duomo-di-santa-sofia.html), 5.1 km

## Fonti e approfondimenti
- [Fondo Ambiente Italiano (FAI)](https://fondoambiente.it/luoghi/torre-morosini)
- [Wikipedia - Lusia](https://it.wikipedia.org/wiki/Lusia)
- [Borghi Fluviali tra Adige e Po](https://www.borghifluvialitraadigepo.com)
- [Pro Loco Lusia](https://www.prolocodilusia.it)
- [Visit Rovigo](https://www.visitrovigo.it)
- [Fertile Terra](https://www.fertileterra.it)
