# Cozza di Scardovari DOP

Categoria: [Gastronomia](https://www.polesineonline.it/gastronomia/)

La prima cozza in Italia a ottenere il marchio DOP (2013). Allevata in sospensione nell'incontaminata Sacca degli Scardovari, si distingue per la polpa abbondante e una sorprendente dolcezza.

## Descrizione

Nell'estremità orientale del Delta del Po, dove le acque dolci del fiume si fondono con quelle salate dell'Adriatico, nasce un prodotto che ha fatto la storia della gastronomia ittica. La **Cozza di Scardovari** (specie *Mytilus galloprovincialis*) è un'eccellenza insignita nel 2013 del marchio DOP: è stata la **prima cozza in Italia** a ottenere questo riconoscimento.\n\n**L'allevamento in Sacca**\nIl cuore di questa attività è la **Sacca degli Scardovari**, un vastissimo bacino lagunare a Porto Tolle. L'incontro idrologico rende queste acque eccezionalmente ricche di fitoplancton. La mitilicoltura si tramanda da generazioni: l'allevamento avviene "in sospensione", dove grappoli di cozze ("reste") pendono da strutture in legno. L'orizzonte della sacca è costellato dalle caratteristiche "cavàne" (le pittoresche palafitte ricovero dei pescatori).\n\n**Dolcezza e polpa abbondante**\nCiò che rende la Cozza DOP superiore è la qualità della carne. La conchiglia nero-violacea custodisce un frutto carnoso e fondente. L'indice di carne (parte edibile) è elevatissimo. Il sapore possiede una **particolare dolcezza**, dovuta al basso contenuto di sodio delle acque salmastre. Dalle impepate classiche agli spaghetti allo scoglio, questa cozza è l'orgoglio dei pescatori polesani.

## Il primato DOP

Grazie alle eccezionali caratteristiche organolettiche e al rigoroso controllo di filiera, nel 2013 è diventata la prima cozza italiana Denominazione di Origine Protetta.

## Le acque della Sacca

La Sacca degli Scardovari offre l'habitat perfetto: correnti lente e un'elevatissima concentrazione di nutrienti naturali per i mitili.

## Indice di polpa elevato

La cozza si caratterizza per valve bombate che custodiscono carni tenere, voluminose e dal sapore delicatamente dolce, grazie al basso livello di sodio.

## Informazioni pratiche

- Zona di produzione: Litorale veneziano e aree a forte vocazione frutticola della provincia di Rovigo.
- Degustazione: A causa dell'elevata deperibilità, si consiglia il consumo immediato come frutta fresca o per composte artigianali.

## Curiosità

È la prima e unica cozza in Italia ad aver ottenuto la Denominazione di Origine Protetta (DOP), a testimonianza del legame indissolubile con l'ambiente protetto del Delta.

## Sapori del territorio

Preparata tradizionalmente 'in cassopipa' (stufata lentamente con un soffritto leggero di aglio e cipolla) o gratinata al forno.

## Detti e personaggi

- Detti: La cozza di Scardovari è il tartufo nero delle nostre valli d'acqua.
- Personaggi: Le donne e gli uomini della Cooperativa Pescatori di Scardovari, che gestiscono l'intero ciclo di allevamento e depurazione delle cozze.

## Eventi

La grande Sagra della Cozza DOP di Scardovari che attira migliaia di buongustai a Porto Tolle ogni anno a luglio.

## Nelle vicinanze
- [Vongola Verace del Polesine](https://www.polesineonline.it/luoghi/vongola-verace-del-polesine.html), 0.0 km
- [Ex Centrale Elettrica di Polesine Camerini](https://www.polesineonline.it/luoghi/ex-centrale-elettrica-di-polesine-camerini.html), 1.8 km
- [Oasi di Ca' Mello](https://www.polesineonline.it/luoghi/oasi-di-ca-mello.html), 4.8 km

## Fonti e approfondimenti
- [Elenco P.A.T. Veneto](https://www.regione.veneto.it)
- [Veneto Agricoltura](https://www.venetoagricoltura.org)
