# Pesca e acquacoltura nel Delta del Po e nel Polesine

Pesca e acquacoltura nel Polesine: molluschicoltura nella Sacca degli Scardovari, valli da pesca e anguilla, pesce azzurro dell'Adriatico, ostrica rosa.

## In breve

La pesca e l'acquacoltura del Polesine si concentrano nel Delta del Po, dove la Sacca degli Scardovari è tra le principali aree italiane di molluschicoltura per cozze e vongole veraci. Vi si affiancano le valli da pesca con l'allevamento dell'anguilla, la pesca del pesce azzurro in Adriatico e produzioni recenti come l'ostrica rosa, in un comparto organizzato in larga parte attraverso cooperative di pescatori.

## Punti chiave

- Sacca degli Scardovari: una delle principali aree italiane di molluschicoltura
- Cozza di Scardovari DOP e vongola verace tra i prodotti simbolo
- Valli da pesca nel Delta per l'allevamento dell'anguilla
- Pesce azzurro dell'Adriatico: acciuga, sgombro, cefalo
- Ostrica rosa Tarbouriech come produzione più recente
- Cooperative di pescatori come modello organizzativo del settore

## La molluschicoltura: cozze e vongole di Scardovari

Il cuore della pesca e dell'acquacoltura del [Polesine](/il-polesine/) è la Sacca degli Scardovari (→ [/natura/sacca-degli-scardovari/](/natura/sacca-degli-scardovari/)), una laguna del Delta del Po nel territorio di Porto Tolle, chiusa verso il mare da un cordone sabbioso e alimentata sia da acqua dolce fluviale sia da acqua marina. Questo scambio continuo tra le due masse d'acqua crea condizioni particolarmente favorevoli alla crescita dei molluschi, al punto da rendere la Sacca una delle aree italiane più produttive per la mitilicoltura.

La Cozza di Scardovari ha ottenuto il riconoscimento DOP proprio in virtù di queste caratteristiche ambientali, che permettono una crescita più rapida rispetto ad altri allevamenti (→ [/gastronomia/cozza-di-scardovari-dop/](/gastronomia/cozza-di-scardovari-dop/)). Accanto alle cozze si alleva e si raccoglie la vongola verace, anch'essa legata al marchio di territorio (→ [/gastronomia/vongola-verace-del-polesine/](/gastronomia/vongola-verace-del-polesine/)). Entrambe le produzioni sono gestite in gran parte attraverso concessioni assegnate a cooperative locali, che ne curano l'intero ciclo, dalla semina alla raccolta fino alla prima commercializzazione.

## Le valli da pesca e l'anguilla

Oltre alla Sacca, il Delta del Po conserva un sistema di valli da pesca: bacini salmastri arginati, un tempo assai più estesi, dove per secoli si è praticata una forma di allevamento estensivo basata sulla cattura stagionale del pesce durante le sue migrazioni. La specie più legata a questa tradizione è l'anguilla, che nel suo ciclo biologico si sposta tra acque interne e mare aperto e viene intercettata nelle valli con sistemi tradizionali di canali e chiuse, i lavorieri.

L'anguilla del Delta del Po (→ [/prodotti/anguilla-del-delta-del-po/](/prodotti/anguilla-del-delta-del-po/)) resta uno dei prodotti più identitari della cucina polesana, alla base di piatti tradizionali come l'anguilla ai ferri o in umido. Le valli da pesca, ridimensionate nel corso del Novecento anche per effetto delle bonifiche, restano oggi un elemento del paesaggio del Basso Polesine oltre che un'attività produttiva, con un ruolo crescente anche come attrattiva naturalistica per il birdwatching e le escursioni in barca.

## Il pesce dell'Adriatico

Lungo la costa e nelle acque antistanti il Delta si pratica una pesca marittima più tradizionale, concentrata soprattutto sul pesce azzurro. L'acciuga dell'Adriatico (→ [/gastronomia/acciuga-delladriatico/](/gastronomia/acciuga-delladriatico/)) e lo sgombro dell'Adriatico (→ [/gastronomia/sgombro-delladriatico/](/gastronomia/sgombro-delladriatico/)) sono le specie più pescate e commercializzate, insieme al cefalo del Polesine (→ [/gastronomia/cefalo-del-polesine/](/gastronomia/cefalo-del-polesine/)), diffuso sia in mare sia nelle acque salmastre della Sacca e delle valli. Questa pesca marittima si affianca, più che sovrapporsi, all'acquacoltura lagunare: sono attività condotte in gran parte dagli stessi porti pescherecci del Delta, a partire da quello di Porto Tolle e Scardovari.

## L'ostrica rosa e le nuove produzioni

Accanto alle produzioni tradizionali, negli ultimi anni si sono affermate nella Sacca degli Scardovari forme di acquacoltura più recenti, tra cui l'allevamento dell'ostrica rosa con il metodo Tarbouriech (→ [/gastronomia/ostrica-rosa-tarbouriech-di-scardovari/](/gastronomia/ostrica-rosa-tarbouriech-di-scardovari/)), una tecnica di origine francese che sfrutta il moto ondoso indotto per rinforzare il guscio e arrotondarne la forma. È un esempio di come il comparto ittico del Delta stia diversificando l'offerta oltre i prodotti storici, affiancando alle cozze e alle vongole una produzione di nicchia rivolta alla ristorazione di qualità.

## Il ruolo della cooperazione dei pescatori

L'intero sistema della pesca e dell'acquacoltura polesana si regge in larga misura su un modello cooperativo: le concessioni demaniali per l'allevamento nella Sacca e nelle valli sono tipicamente assegnate a cooperative di pescatori, che gestiscono collettivamente la produzione, stabiliscono i turni di raccolta e curano i rapporti con la prima trasformazione e la distribuzione. Questo modello, comune a molte lagune costiere italiane, ha permesso di mantenere nel tempo una filiera locale nonostante le dimensioni ridotte delle singole imprese, ed è oggi anche un elemento di racconto per il turismo enogastronomico legato ai prodotti del Delta (→ [/il-polesine/economia/](/il-polesine/economia/)).

## Vedi anche

- [Il Polesine](https://www.polesineonline.it/il-polesine/)
- [Il Polesine](https://www.polesineonline.it/il-polesine/)
- [Polesine: cos'è, dove si trova e guida completa](https://www.polesineonline.it/il-polesine/)
- [L'economia del Polesine: agricoltura, pesca, industria, turismo](https://www.polesineonline.it/il-polesine/economia/)
- [L'agricoltura del Polesine: colture, DOP e IGP](https://www.polesineonline.it/il-polesine/agricoltura/)
- [/natura/sacca-degli-scardovari/](https://www.polesineonline.it/natura/sacca-degli-scardovari/)
- [/gastronomia/cozza-di-scardovari-dop/](https://www.polesineonline.it/gastronomia/cozza-di-scardovari-dop/)
- [/prodotti/anguilla-del-delta-del-po/](https://www.polesineonline.it/prodotti/anguilla-del-delta-del-po/)

## Domande frequenti

### Dove si allevano le cozze nel Polesine?

Principalmente nella Sacca degli Scardovari, una laguna del Delta del Po tra i comuni di Porto Tolle, che ospita impianti di molluschicoltura tra i più produttivi d'Italia per cozze e vongole.

### Cos'è la Cozza di Scardovari DOP?

È il marchio di qualità europeo che identifica le cozze allevate nella Sacca degli Scardovari, riconosciute per la crescita rapida dovuta al ricambio d'acqua tra mare e laguna.

### Come si pesca l'anguilla nel Delta del Po?

Attraverso le valli da pesca, bacini salmastri arginati dove l'anguilla viene allevata o intercettata durante le sue migrazioni stagionali con sistemi tradizionali di canali e chiuse (i cosiddetti lavorieri).

### Quali pesci si pescano nell'Adriatico polesano?

Soprattutto pesce azzurro come acciuga e sgombro dell'Adriatico, insieme al cefalo del Polesine, pescati lungo la costa e nelle acque antistanti il Delta.

### Cos'è l'ostrica rosa del Delta del Po?

È una produzione di ostriche dal guscio rosato allevate con il metodo Tarbouriech nella Sacca degli Scardovari, una delle novità più recenti dell'acquacoltura polesana.

### Che ruolo hanno le cooperative di pescatori nel Polesine?

Gestiscono le concessioni di allevamento e pesca, organizzano la raccolta e la prima commercializzazione dei prodotti ittici, e rappresentano il modello prevalente con cui il settore opera nella Sacca degli Scardovari e nelle valli del Delta.

## Fonti e approfondimenti

- [Treccani – Polesine](https://www.treccani.it/enciclopedia/polesine/)
- [Parco regionale veneto del Delta del Po](https://www.parcodeltapo.org/)
