# Le giostre di Bergantino: la capitale italiana dei luna park

Perché Bergantino è la capitale italiana della giostra: storia del distretto nato negli anni '20-'30, i costruttori tra Bergantino e Melara, il Museo Storico della Giostra.

## In breve

Bergantino, piccolo comune dell'Alto Polesine, è considerata la capitale italiana della giostra: da qui è partito negli anni '20-'30 del Novecento un distretto di costruttori di attrazioni per luna park che oggi conta decine di aziende attive tra Bergantino, Melara e i comuni vicini, ed è raccontato dal Museo Storico della Giostra e dello Spettacolo Popolare, ospitato nel centro del paese.

## Punti chiave

- Bergantino è definita la capitale italiana della giostra e del luna park
- Il distretto nasce nel 1929, alla fiera patronale di San Giorgio, con la prima 'autopista' (autoscontro)
- Oggi riunisce decine di aziende costruttrici tra Bergantino, Melara e comuni limitrofi
- Il Museo Storico della Giostra e dello Spettacolo Popolare conserva la memoria del distretto

## Perché Bergantino è la patria delle giostre

Bergantino è un piccolo comune dell'Alto Polesine, al confine con la provincia di Mantova, che sulla carta non ha nulla che lo distingua dagli altri centri agricoli della zona. Eppure da qui è nato uno dei distretti industriali più singolari d'Italia: quello dei costruttori di giostre e attrazioni per luna park, tanto che il paese viene comunemente indicato come la capitale italiana della giostra.

La data d'origine che la tradizione locale racconta è il 24 aprile 1929, in occasione della fiera di San Giorgio, il santo patrono di Bergantino. In quell'occasione due meccanici di biciclette del paese, Umberto Bacchiega e Umberto Favelli, dopo aver visto un'"autopista" (un antenato dell'autoscontro) in funzione a una fiera nel Mantovano, decisero di costruirne una versione propria. Fu l'inizio di un'attività che, nel giro di pochi anni, si diffuse tra le famiglie del paese.

Il contesto in cui questo avvenne non è secondario: erano gli anni della grande crisi economica del primo dopoguerra, in un territorio — l'Alto Polesine — segnato da povertà diffusa e da un'agricoltura povera di sbocchi. Costruire e portare in giro per le fiere d'Italia un'attrazione meccanica divenne per molte famiglie bergantinesi una via di riscatto da una condizione di vita altrimenti segnata dalla miseria: un percorso fatto di sacrifici enormi, spostamenti continui e investimenti rischiosi, che nel tempo si è però consolidato in un vero e proprio mestiere di famiglia, tramandato di generazione in generazione.

## Il distretto dei costruttori oggi tra Bergantino e Melara

Da quella prima autopista del 1929, il numero di famiglie e imprese coinvolte nella costruzione e gestione di giostre è cresciuto costantemente nel corso del Novecento, fino a formare quello che oggi viene chiamato il distretto polesano della giostra: un insieme di diverse decine di aziende, concentrate in un'area ristretta che comprende, oltre a Bergantino, il vicino comune di Melara e, in misura minore, altri centri dell'Alto Polesine come Castelnovo Bariano, Ceneselli e Calto.

Le aziende del distretto progettano e costruiscono attrazioni per luna park e parchi divertimento, dalle giostre per bambini alle attrazioni meccaniche più complesse, e riforniscono fiere, sagre paesane e parchi permanenti in tutta Italia e, in molti casi, all'estero. È un settore fatto ancora oggi in larga parte di imprese familiari, spesso guidate dai discendenti diretti dei primi costruttori degli anni '20-'30, che uniscono la tradizione artigianale del "saper costruire in proprio" a competenze meccaniche ed elettroniche sempre più avanzate.

Il fenomeno ha un peso che va oltre l'economia locale: ha reso Bergantino conosciuto in tutto il settore dello spettacolo viaggiante italiano, tanto da essere talvolta descritto come "il paese dei balocchi" nella stampa che si è occupata della sua storia.

## Il Museo Storico della Giostra

A raccontare questa vicenda, nel centro storico di Bergantino, è il Museo Storico della Giostra e dello Spettacolo Popolare, ospitato nell'antico Palazzo Strozzi. Il percorso espositivo, intitolato "I luoghi dell'Altrove", si sviluppa attraverso tre filoni narrativi intrecciati: la storia delle fiere e dei luna park in Italia, l'evoluzione delle giostre — dai giochi rituali delle società antiche alle attrazioni vertiginose contemporanee — e, soprattutto, le origini dello spettacolo viaggiante a Bergantino e nel distretto veneto della giostra.

Una sezione del museo, dedicata alla "gente di strada", mette in primo piano l'elemento umano del fenomeno luna park: le storie delle famiglie che stanno dietro ogni giostra, i loro spostamenti di fiera in fiera, le difficoltà e l'orgoglio di un mestiere che ha attraversato un secolo. Il museo è quindi il punto di riferimento per chi voglia capire, oltre l'aneddoto, come un piccolo paese dell'Alto Polesine sia diventato un nome noto in tutta Italia nel mondo dello spettacolo viaggiante. Per informazioni sul comune che ospita museo e distretto, si veda la scheda di Bergantino.

## Vedi anche

- [Il Polesine](https://www.polesineonline.it/il-polesine/)
- [Il Polesine](https://www.polesineonline.it/il-polesine/)
- [Polesine: cos'è, dove si trova e guida completa](https://www.polesineonline.it/il-polesine/)
- [L'economia del Polesine: agricoltura, pesca, industria, turismo](https://www.polesineonline.it/il-polesine/economia/)
- [Industria ed energia nel Polesine: storia e presente](https://www.polesineonline.it/il-polesine/industria-ed-energia/)
- [/cultura/museo-storico-della-giostra/](https://www.polesineonline.it/cultura/museo-storico-della-giostra/)
- [/comuni/bergantino/](https://www.polesineonline.it/comuni/bergantino/)

## Domande frequenti

### Perché Bergantino è chiamata la capitale italiana della giostra?

Perché da questo comune dell'Alto Polesine è nato, a partire dalla fine degli anni '20 del Novecento, un distretto di famiglie che hanno costruito e gestito attrazioni per luna park, crescendo fino a diventare uno dei principali poli italiani del settore.

### Quando è nato il distretto delle giostre di Bergantino?

La data simbolica è il 24 aprile 1929, alla fiera di San Giorgio, patrono di Bergantino, quando fu presentata la prima 'autopista' (un antenato dell'autoscontro), da cui prese avvio l'attività dei primi costruttori locali.

### Quali comuni fanno parte del distretto della giostra?

Oltre a Bergantino, il distretto coinvolge soprattutto Melara e, in misura minore, altri comuni dell'Alto Polesine come Castelnovo Bariano, Ceneselli e Calto.

### Cosa si trova nel Museo Storico della Giostra?

Un percorso espositivo che ricostruisce la storia delle fiere e dei luna park in Italia, l'evoluzione delle giostre dai giochi rituali antichi alle attrazioni moderne, e le origini dello spettacolo viaggiante a Bergantino, con un'attenzione particolare alle famiglie di giostrai.

### Il museo si trova a Bergantino?

Sì, ha sede nel centro storico del paese, nel Palazzo Strozzi.

## Fonti e approfondimenti

- [Museo storico della giostra – Ministero della Cultura](https://cultura.gov.it/luogo/museo-storico-della-giostra)
- [Museo Storico della Giostra e dello Spettacolo Popolare – sito ufficiale](https://www.museodellagiostra.it/)
