# L'agricoltura del Polesine: colture, DOP e IGP

L'agricoltura del Polesine: mais, frumento, soia e riso; i prodotti DOP e IGP del territorio; frutticoltura e orticoltura del Delta del Po.

## In breve

L'agricoltura del Polesine si è sviluppata sulla pianura di bonifica tra Adige e Po: cereali (mais, frumento), soia e barbabietola da zucchero nell'entroterra, riso nelle risaie del Delta, insieme a orticoltura e frutticoltura specializzate. Il territorio esprime prodotti a marchio come l'Aglio Bianco Polesano DOP, l'Insalata di Lusia IGP e il Riso del Delta del Po IGP.

## Punti chiave

- Coltivazioni su pianura interamente di bonifica, tra Alto, Medio e Basso Polesine
- Cereali (mais, frumento), soia e barbabietola da zucchero come colture principali
- Riso nelle risaie del Delta del Po, ambiente adatto ai terreni salmastri
- Prodotti DOP/IGP: Aglio Bianco Polesano, Insalata di Lusia, Riso del Delta, Radicchio di Chioggia, Cozza di Scardovari
- Frutticoltura e orticoltura del Delta: melone, fragola, pera

## La pianura fertile di bonifica

L'agricoltura del [Polesine](/il-polesine/) si estende su una pianura quasi interamente costruita dall'uomo: secoli di [bonifica](/il-polesine/bonifica/) hanno trasformato paludi e valli salmastre in terreni coltivabili, prosciugati e regimati da argini, canali e impianti idrovori tuttora attivi. Le condizioni cambiano sensibilmente da ovest a est. Nell'Alto Polesine, dove le sistemazioni agrarie sono più antiche, prevale la piccola proprietà con colture cerealicole, foraggere e frutteti. Nel Medio Polesine gli appezzamenti si fanno più estesi, con cereali e foraggi predominanti. Nel Basso Polesine e nel Delta, dove le bonifiche sono più recenti, prevale la grande azienda agricola su vasta scala, affiancata da risaie, canneti e valli da pesca che testimoniano quanto il confine tra terra e acqua resti, in queste zone, ancora sottile.

Questa origine comune — terra sottratta all'acqua — spiega anche perché l'agricoltura resti un elemento identitario forte anche a fronte di un peso economico in calo: il valore aggiunto agricolo provinciale si è ridotto del 15,59% tra il 1995 e il 2024, un trend condiviso con molte aree rurali italiane, mentre il settore primario nel suo complesso (agricoltura e pesca) pesa oggi per circa il 4% del valore aggiunto della provincia di Rovigo.

## Le principali colture

Nell'entroterra dominano i seminativi tipici della pianura padano-veneta: mais e frumento occupano le superfici maggiori, affiancati da soia e da una barbabietola da zucchero che ha una lunga tradizione locale, un tempo legata anche a impianti di trasformazione oggi in gran parte dismessi. Foraggi e colture da rotazione completano il quadro nelle aziende di medie e grandi dimensioni del Medio e Basso Polesine.

Il riso segna invece la transizione verso il Delta del Po: le risaie occupano i terreni più bassi e salmastri, dove la disponibilità di acqua dolce e la tecnica della sommersione controllata dei campi permettono una coltura che il resto della pianura, meno umida, non potrebbe sostenere allo stesso modo. È in quest'area che nasce il Riso del Delta del Po IGP, oggi uno dei prodotti più riconoscibili dell'agricoltura polesana.

## I prodotti a marchio: DOP e IGP del Polesine

Il territorio esprime diverse eccellenze agroalimentari certificate da marchi europei di qualità, che vanno dai prodotti dell'orto a quelli del mare e delle valli. Di seguito i principali, con link alle schede di approfondimento già pubblicate:

| Prodotto | Marchio | Categoria | Scheda |
|---|---|---|---|
| Aglio Bianco Polesano | DOP | Orticolo | [/gastronomia/aglio-bianco-polesano-dop/](/gastronomia/aglio-bianco-polesano-dop/) |
| Insalata di Lusia | IGP | Orticolo | [/gastronomia/insalata-di-lusia-igp/](/gastronomia/insalata-di-lusia-igp/) |
| Riso del Delta del Po | IGP | Cerealicolo | [/gastronomia/riso-del-delta-del-po-igp/](/gastronomia/riso-del-delta-del-po-igp/) |
| Radicchio di Chioggia | IGP | Orticolo | [/gastronomia/radicchio-di-chioggia-igp/](/gastronomia/radicchio-di-chioggia-igp/) |
| Cozza di Scardovari | DOP | Ittico (molluschicoltura) | [/gastronomia/cozza-di-scardovari-dop/](/gastronomia/cozza-di-scardovari-dop/) |

La presenza della Cozza di Scardovari in questa tabella, pur trattandosi di un prodotto ittico e non agricolo in senso stretto, riflette come i marchi di qualità del territorio nascano da un'unica filiera di prossimità tra terra e acqua: il tema della molluschicoltura è approfondito nella pagina dedicata a pesca e acquacoltura (→ [/il-polesine/pesca-e-acquacoltura/](/il-polesine/pesca-e-acquacoltura/)).

## Frutticoltura e orticoltura del Delta

Nella fascia costiera e deltizia, dove i terreni sabbiosi e ben drenati si prestano a colture specializzate, si è sviluppata negli anni un'orticoltura e frutticoltura di nicchia. Il melone del Delta Polesano è forse il prodotto più noto, coltivato nelle aree sabbiose vicine al mare che ne esaltano la dolcezza. Nella fascia dell'Alto Polesine si distingue invece la fragola dell'Altopolesine, mentre diverse varietà di pera — condivise con la tradizione emiliano-romagnola confinante — completano l'offerta frutticola del territorio. A queste si affianca l'insalata di Lusia IGP, coltivata nella pianura del Medio Polesine e già citata nella tabella dei marchi di qualità.

Le schede di dettaglio di questi prodotti sono consultabili tra le pagine dedicate: melone del Delta Polesano (→ [/gastronomia/melone-del-delta-polesano/](/gastronomia/melone-del-delta-polesano/)), fragola dell'Altopolesine (→ [/gastronomia/fragola-dellaltopolesine/](/gastronomia/fragola-dellaltopolesine/)) e pera dell'Emilia Romagna e Polesine (→ [/gastronomia/pera-dellemilia-romagna-e-polesine/](/gastronomia/pera-dellemilia-romagna-e-polesine/)).

## Vedi anche

- [Il Polesine](https://www.polesineonline.it/il-polesine/)
- [Il Polesine](https://www.polesineonline.it/il-polesine/)
- [Polesine: cos'è, dove si trova e guida completa](https://www.polesineonline.it/il-polesine/)
- [L'economia del Polesine: agricoltura, pesca, industria, turismo](https://www.polesineonline.it/il-polesine/economia/)
- [Pesca e acquacoltura nel Delta del Po e nel Polesine](https://www.polesineonline.it/il-polesine/pesca-e-acquacoltura/)
- [La bonifica del Polesine: idrovore e terre sotto il mare](https://www.polesineonline.it/il-polesine/bonifica/)
- [/gastronomia/aglio-bianco-polesano-dop/](https://www.polesineonline.it/gastronomia/aglio-bianco-polesano-dop/)
- [/gastronomia/riso-del-delta-del-po-igp/](https://www.polesineonline.it/gastronomia/riso-del-delta-del-po-igp/)

## Domande frequenti

### Quali sono le colture principali del Polesine?

Mais, frumento, soia e barbabietola da zucchero nell'entroterra; riso nelle zone più prossime al Delta del Po, dove i terreni salmastri e le abbondanti acque dolci lo rendono la coltura più adatta.

### Perché il riso si coltiva nel Delta del Po e non nell'Alto Polesine?

Perché il Delta offre terreni bassi, spesso salmastri e ricchi d'acqua, condizioni poco adatte ai cereali asciutti ma ideali per la risicoltura, che richiede sommersione controllata dei campi.

### Quali prodotti agricoli del Polesine hanno un marchio DOP o IGP?

Tra i principali: Aglio Bianco Polesano DOP, Insalata di Lusia IGP, Riso del Delta del Po IGP, Radicchio di Chioggia IGP e, sul fronte ittico, la Cozza di Scardovari DOP.

### Cosa si coltiva nel Delta del Po oltre al riso?

Frutta e ortaggi specializzati: il melone del Delta Polesano, la fragola dell'Altopolesine e diverse varietà di pera, oltre a ortaggi da pieno campo favoriti dai terreni sabbiosi e ben drenati.

### L'agricoltura del Polesine è cresciuta o diminuita negli ultimi decenni?

Il valore aggiunto agricolo provinciale è diminuito di circa il 15,59% tra il 1995 e il 2024, un calo comune a molte aree rurali italiane, anche se il settore resta identitario nel Medio e Basso Polesine.

## Fonti e approfondimenti

- [Treccani – Polesine](https://www.treccani.it/enciclopedia/polesine/)
- [Consorzi di tutela DOP/IGP venete](https://www.qualigeo.eu/)
