# Tesori d'arte di Adria

Beni culturali di Adria, Polesine.

Città che ha dato il nome al mare Adriatico, Adria ha un patrimonio culturale in cui l'archeologia pesa quanto l'arte: il Catalogo dei Beni Culturali vi censisce oltre duemila beni, il numero più alto del Polesine. Sotto le strade e nelle campagne si stratificano l'**Adria etrusca, greca e romana**; in superficie, la Cattedrale, le chiese e i palazzi raccontano i secoli successivi.

**La città sotto la città**
Ad Adria il tesoro più prezioso è in gran parte invisibile: necropoli, strade romane e insediamenti antichi che il Museo Archeologico Nazionale riporta alla luce e conserva, restituendo il volto di uno dei più antichi centri del Nord Italia.

## Adria etrusca, greca e romana

Il patrimonio di Adria affonda le radici in un passato remoto. La città fu, tra VI e III secolo a.C., un grande emporio commerciale frequentato da Etruschi, Greci e Veneti, poi municipio romano: da qui il nome che si estese all'intero **mare Adriatico**. Il Catalogo dei Beni Culturali censisce questa stratificazione in decine di siti: le **necropoli della Cà Cima, del Canal Bianco e di via Spolverin**, l'insediamento pluristratificato dell'**Amolara**, e persino tratti di **strade romane** datati con precisione — la via presso Cà Marta (132 a.C.) e la via Annia a Pontinovi (131 a.C.).

Per il contesto storico completo si veda la pagina su [Adria etrusca e romana](/storia/adria-etrusca-e-romana/). I reperti sono conservati nel Museo Archeologico Nazionale, uno dei più ricchi del Veneto.

## La città moderna: cattedrale, chiese e teatro

Sopra la città antica, Adria conserva un notevole patrimonio di età moderna. Il monumento principale è la **Cattedrale dei SS. Pietro e Paolo Apostoli** (XVIII secolo), sede vescovile, affiancata dalla sua canonica e dal **Palazzo Vescovile**. Tra le chiese spicca **Santa Maria Assunta detta "della Tomba"**, tra le più antiche della città. La vita civile e culturale ha il suo simbolo nel **Teatro Contardo Ferrini** (XX secolo).

## Le ville del territorio

Il territorio comunale ospita anche dimore nobiliari censite dal Catalogo, come **Villa Papadopoli** (seconda metà del XVIII secolo) e **Villa Grassi-Baroni** (XVII secolo), testimonianza della presenza aristocratica veneziana nel Basso Polesine. L'elenco completo dei beni è consultabile sul [Catalogo dei Beni Culturali](https://catalogo.beniculturali.it/search/City/adria).

I dati di questa pagina provengono dal Catalogo generale dei Beni Culturali (ICCD), con licenza CC BY 4.0.
